PROGETTO S.A.G.E. (Supporting Active aGeing in Europe)

Ho appena letto una testimonianza di un anziano che ha partecipato al primo viaggio, quello di apertura, in Grecia. Dopo la prima toccante emozione, mi ha aiutata a realizzare che l’Europa non ha solo ripercussioni sull’economia, sui profitti, sulla vita di tutti noi intesi solo come consumatori, ma che in realtà ci spinge a trovare nuovi modi per comunicare, per scambiarci le esperienze, per favorire ogni tipo di integrazione. Voglio credere che siamo davanti ad uno dei periodi più profondi della nostra storia di europei, dove veniamo considerati persone che hanno qualcosa da dire, che ciascuno di noi è degno di stima, e che è portatore di valori e di esperienze. In particolare gli anziani, che senza ostentazione alcuna, oggi producono un valore aggiunto al nostro modo di vivere: curano i nipoti, fanno la spesa per la famiglia dei figli, contribuiscono a far crescere le opere di volontariato, si organizzano in associazioni per compensare le storture di una società troppo rinchiusa in sé stessa. La loro vitalità è per me un valore: mi spinge a pensarmi così dopo aver cessato di lavorare.
Vi invito quindi a navigare in questo sito, per visualizzare un’attività che l’Europa ha finanziato e che noi stiamo portando avanti forti della vitalità dei nostri anziani: cosa potremmo fare oggi senza di loro, senza credere che la ricchezza vera e' quella che continua a riprodursi anno dopo anno, come i frutti sulle piante, sapendo bene che quelli migliori stanno sugli alberi senza tempo.


Marina Cesari